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Dalla Maiella al Gran Sasso

2026-09-08 18:33

Gabriella

Consigli a 6 zampe, campo-imperatore,

Dalla Maiella al Gran Sasso

Dalla Maiella al Gran Sasso

Da La Conca a Campo Imperatore: una giornata nel cuore dell’Abruzzo

 

 

Se soggiorni a Caramanico Terme, presso una delle nostre strutture, puoi vivere in pochi giorni due anime straordinarie dell’Abruzzo: la Majella e il Gran Sasso.

Una delle escursioni che consigliamo agli ospiti del nostro agriturismo La Conca è una giornata alla scoperta di Campo Imperatore, il celebre “Piccolo Tibet d’Abruzzo”.

È un’escursione perfetta per chi ama la montagna, i grandi panorami, i borghi antichi e quella sensazione di libertà che solo gli spazi aperti sanno regalare.

Partenza da San Tommaso a da Contrada Riga.

 

La giornata può iniziare tranquillamente con una colazione con i nostri dolci per  poi mettersi in viaggio verso Campo Imperatore. 

 

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica (se non volete camminare troppo) e da trekking se invece non volete perdervi in qualche meraviglioso sentiero con altri amanti delle passeggiate come voi, mi raccomando anche d'estate portate una felpa ( anche se le temperature a valle supereranno i 36 gradi , li respirerete finalmente l'aria frizzantina della montagna) un k-way in auto è sempre consigliato. Tenete sempre d'occhio le temperature. Acqua sempre con voi e per il cibo d'estate, vi assicuro che non vi manchera' a causa dei numerosi truck e ristori che troverete lungo il percorso. Un asciugamano o un telo per buttarsi nei prati a testa all'insù è d'obbligo.

 

Il percorso dunque  diventa già parte dell’esperienza: lasciata la Majella alle spalle, il paesaggio cambia lentamente e ci si avvicina al massiccio del Gran Sasso.

Il consiglio è di non avere fretta.

L’Abruzzo più bello spesso si scopre proprio lungo le strade secondarie, attraversando piccoli paesi, montagne e panorami che invitano a fermarsi per una fotografia.

Prima tappa: Santo Stefano di Sessanio

Prima di raggiungere Campo Imperatore, vale assolutamente la pena fare una deviazione verso Santo Stefano di Sessanio.

È uno dei borghi più affascinanti dell’Abruzzo, costruito quasi interamente in pietra e caratterizzato da vicoli, archi e antiche abitazioni che conservano ancora oggi l'aspetto del borgo medievale.

Passeggiare senza una meta precisa tra le sue stradine è già un'esperienza.

E naturalmente non può mancare una pausa per assaggiare qualche specialità locale, vi consiglio la zuppa di lenticchie 

Rocca Calascio: il panorama da cartolina

Proseguendo il viaggio si può raggiungere Rocca Calascio, uno dei luoghi più iconici dell'Abruzzo.

La rocca sorge a oltre 1.400 metri di altitudine e domina un paesaggio spettacolare.

È uno di quei posti in cui vale la pena fermarsi qualche minuto semplicemente per guardarsi intorno.

Le montagne, i borghi e l’immensità del paesaggio fanno capire perché questa zona sia stata scelta più volte come location cinematografica.

Per chi ama la fotografia, è una tappa praticamente obbligatoria.

 

Finalmente Campo Imperatore

Da qui si può proseguire verso Campo Imperatore.

E quando l'altopiano finalmente si apre davanti agli occhi, la sensazione è quella di essere entrati in un altro mondo.

Prati immensi, montagne che sembrano non finire mai, cavalli al pascolo e il profilo imponente del Gran Sasso.

È questo il famoso Piccolo Tibet d’Abruzzo.

Il consiglio è di dedicare un po’ di tempo semplicemente a camminare e respirare l’atmosfera del luogo.

Non serve necessariamente affrontare un trekking impegnativo: anche una passeggiata tranquilla permette di godere pienamente del paesaggio.

Il Lago di Pietranzoni

Tra i punti panoramici più belli dell’altopiano c'è il Lago di Pietranzoni.

Quando le condizioni lo permettono, l'acqua riflette le montagne creando un'immagine davvero suggestiva.

È una delle classiche soste da macchina fotografica: quella in cui si scatta una foto pensando “questa la devo portare a casa”.

Una pausa con i sapori della montagna

Una giornata in montagna mette inevitabilmente appetito.

Nella zona di Campo Imperatore e Fonte Vetica si possono trovare luoghi dove assaggiare prodotti e specialità legati alla tradizione pastorale abruzzese.

Tra i prodotti simbolo della zona c'è l'arrosticino, insieme ai formaggi e alle altre specialità dell'entroterra.

Il nostro consiglio?

Non trasformare la giornata in una corsa da una tappa all'altra.

L'Abruzzo va assaporato con calma, anche a tavola.

Per chi viaggia con il cane

Campo Imperatore è una destinazione particolarmente interessante anche per chi viaggia con il proprio amico a quattro zampe.

Gli ampi spazi e i numerosi percorsi permettono di vivere la montagna insieme al cane, sempre rispettando le regole del Parco, mantenendo il cane sotto controllo e prestando attenzione agli animali al pascolo.

Per chi sceglie una vacanza pet friendly, è proprio questo uno dei motivi per cui l'Abruzzo è così speciale: ci sono ancora tantissimi luoghi in cui uomo e cane possono condividere autentiche esperienze nella natura.

Una giornata che parte dalla Majella e arriva al Gran Sasso

La cosa più bella?

Dopo una giornata trascorsa tra borghi, montagne e panorami, si può tornare verso Caramanico Terme e alla tranquillità de La Conca.

La mattina immersi nella Majella.

Durante il giorno davanti alle montagne del Gran Sasso.

La sera di nuovo nel verde, lontano dal rumore e dalla confusione.

È questo il modo in cui amiamo far scoprire il nostro Abruzzo agli ospiti: non soltanto attraverso i luoghi più conosciuti, ma attraverso strade, borghi, sapori e paesaggi che raccontano la vera anima di questa terra.

Un consiglio da La Conca

Se avete qualche giorno a disposizione, non fermatevi a una sola escursione.

Dedicate una giornata alla Majella, una a Campo Imperatore e al Gran Sasso, e lasciatevi almeno un po' di tempo per scoprire i piccoli borghi dell'entroterra.

Perché l'Abruzzo non è una destinazione da visitare di corsa.

È una terra da vivere lentamente.

E magari, alla fine della giornata, tornare a La Conca con le scarpe ancora impolverate, qualche fotografia in più e la sensazione di aver scoperto un angolo nuovo di questa meravigliosa regione.